La presenza assente

Sinossi

L’idea del docu-film La “Presenza assente” prende le mosse da una ricognizione critica sulla trasformazione sociale, identitaria e ambientale, avvenuta nel corso degli ultimi decenni in Friuli. Oltre alle città capoluogo è stata la provincia, un tempo roccaforte di valori fondanti ed essenziali per la quotidianità civile, ad essere investita da un rapido processo di perdita identitaria. Progressivamente, un tessuto sociale sostenuto da relazioni interpersonali forti e credibili si è sfaldato. Solidarietà e collaborazione hanno lasciato il posto ad un individualismo esasperato dove, nonostante l’esplosione di un mercato di scambio globale, si sono inasprite le visioni di chiusura e ostilità. Un determinante elemento che ha segnato e arricchito la fase ideativa è stata la decisione di prendere spunto da uno scrittore friulano di grande interesse e qualità che ha fatto di queste tematiche il centro principale dei suoi lavori: Franco Marchetta. Nato e cresciuto nel Friuli di Mezzo, tra Udine e Codroipo, scomparso nel maggio del 2014 a soli 61 anni, Marchetta è stato autore di numerosi romanzi, racconti e testi teatrali vincendo importanti premi sia per la produzione in italiano che per quella in friulano.

Note di regia

Lavorare su un progetto di genere distopico diventa stimolante per quello che riguarda lo stile narrativo da adottare e le soluzioni registiche. Sono principalmente due gli elementi che a livello tecnico-linguistico determinano la situazione favorevole per questa produzione. Il primo è la possibilità­­, ormai consolidata, di intervenire in maniera coordinata e organizzata durante le riprese e in post-produzione per la modifica di scenari, ambienti, oggetti e per la creazione di elementi 3D perfettamente integrati alla realtà ripresa. Il secondo aspetto è la possibilità di adottare soluzioni di linguaggio audiovisivo originali, che possano garantire presa narrativa nel rispetto di un contenimento dei costi produttivi.

Marco D’Agostini, Dorino Minigutti

Credits

Anno: 2018
Produzione: Agherose
Regia: Marco D’Agostini, Dorino Minigutti
Sceneggiatura: Umberto Alberini, Marco D’Agostini, Dorino Minigutti,
Fotografia: Claudio Cescutti