Astronauta ad ufo

Sinossi

Cortometraggio sperimentale

In un ambiente costellato di santini e crocifissi, nonna Bianca ci parla della sua vita: il rapporto con sua madre, la morte del padre, il rapporto con il proprio lavoro, la fede. Ma ci racconta anche come s’immagina la figura di un extraterrestre, come si nutre, come vive l’amore. Nel mentre, la nipote Debora, vestita da astronauta, esplora la casa della nonna scoprendo oggetti del quotidiano che hanno subito una metamorfosi. Nonna Bianca seduta con alle spalle un paesaggio lunare, è intenta a cucire il suo costume da extraterrestre, un voluminoso bozzolo di lurex fatto a maglia.

Note di regia

Il cortometraggio sarà un corto sperimentale, con un elaborato immaginario visivo composto da situazioni reali, ricostruzioni in studio di posa e post produzione. Per prima cosa intendo filmare un’intervista a mia nonna. Da quest’intervista si capiranno le sue origini e il contesto in cui è cresciuta. L’intervista sarà girata in lingua friulana, la lingua che da sempre utilizziamo a casa per comunicare, e che, in questo caso, serve a sottolineare la tipologia di rapporto e collocazione culturale della nostra famiglia. In questa intervista voglio far emergere il suo vissuto, la struttura matriarcale della famiglia in cui mia nonna è cresciuta evidenziando la realtà sociale di quella generazione, credente e povera. Una parte più visionaria del cortometraggio, costruita in teatro di posa, mi vedrà protagonista di una turbolenza spaziale/emotiva, in cui perderò il controllo dell’astronave. La sorta di cordone ombelicale elasticizzato a cui sarò legata, mi strattonerà allontanandomi e avvicinandomi dalla macchina da presa, come se affrontassi un combattimento.

 

Debora Vrizzi

Credits

Anno :2018
Produzione: Agherose
Regia: Debora Vrizzi
Fotografia: Debora Vrizzi, Sammy Paravan
Scenografia: Michele Bazzana
Costumi: Jessica Zambelli
Montaggio: Maria Fantastica Valmori
Post produzione: Federico Tocchella

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