Sinossi
STRAordenari è la serie documentaria che racconta storie di persone con disabilità nella loro vita quotidiana, ordinaria quanto stra-ordinaria. Persone capaci di dimostrarci come la disabilità non definisca l’individuo, ma rappresenta semplicemente una caratteristica della diversità umana. Persone in grado di esprimere al meglio le proprie capacità rompendo barriere e stereotipi.
Il protagonista della settima puntata è Michele Pittacolo. Michele, classe 1970, manifesta sin dall’infanzia la sua passione per il ciclismo. Da subito si dimostra un talento e in 10 anni colleziona oltre 300 vittorie. Poi l’incidente stradale, la paralisi cerebrale e una placca di titanio nel cranio. Nonostante l’apparente normalità, rimangono i segni invisibili dei danni permanenti subiti in quel tragico incidente. Però Michele non si arrende.
Dopo numerosi interventi ed estenuanti terapie riabilitative, rimonta in sella una seconda volta. Riprende a gareggiare e a vincere, ottenendo il bronzo alle paralimpiadi di Londra e aggiudicandosi, per sei volte, il titolo di campione del mondo. Non basta, a 55 anni arriva ottavo ai mondiali su strada. E con la passione di un ragazzino continua ancora a correre.

